{"id":179,"date":"2023-02-06T12:45:01","date_gmt":"2023-02-06T11:45:01","guid":{"rendered":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/?page_id=179"},"modified":"2023-06-01T16:07:40","modified_gmt":"2023-06-01T14:07:40","slug":"la-sede","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/","title":{"rendered":"La Sede"},"content":{"rendered":"<p>Il Consolato Generale d&#8217;Italia a Monaco di Baviera si trova in Moehlstrasse 3 (nelle vicinanze di Europaplatz, quartiere di Altbogenhausen), in un edificio di propriet\u00e0 della Repubblica Italiana, ed \u00e8 raggiungibile con:<\/p>\n<p>&#8211; U-Bahn, linea U4 oppure U5 (fermata Max-Weber-Platz)<br \/>\n&#8211; tram, linea 16 (fermata Friedensengel\/Villa Stuck)<br \/>\n&#8211; autobus linea 100, (fermata Friedensengel\/Villa Stuck)<\/p>\n<p>&gt;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mvv-muenchen.de\/en\/homepage\/index.html\">Trasporti pubblici a Monaco di Baviera<\/a>\u00a0(<em>in lingua inglese<\/em>)<\/p>\n<p>&gt;\u00a0<a href=\"http:\/\/maps.google.it\/maps?f=q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;time=&amp;date=&amp;ttype=&amp;q=moehlstrasse+3,+muenchen&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=15.011845,29.619141&amp;ie=UTF8&amp;ll=48.141907,11.59888&amp;spn=0.006529,0.014462&amp;z=16&amp;om=0\">Mappa<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-284 img-fluid\" src=\"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cartolina_sede-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cartolina_sede-300x184.jpg 300w, https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cartolina_sede.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Il Consolato Generale d\u2019Italia a Monaco di Baviera ha sede dal 1951 nel complesso di Villa Kustermann, sita al n. 3 della M\u00f6hlstrasse nel quartiere residenziale di Bogenhausen.<\/p>\n<p>La residenza fu costruita in stile neoclassico tra il 1901 e il 1902 dall\u2019impresa Heilmann &amp; Littmann, sotto la direzione dell\u2019architetto Max Littmann, per il commerciante Hugo Kustermann. Questi aveva acquistato nel 1903 la propriet\u00e0, comprensiva di un terreno esteso su 2.900 mq, da Josef K\u00f6lbl per il prezzo di 204.270 marchi.<\/p>\n<p>Nel 1902 la villa era gi\u00e0 pronta per essere abitata, nel 1905 vi fu aggiunta una dependance con le abitazioni del giardiniere e del cocchiere. Grazie alla collaborazione dell\u2019architetto Erich Goebel vi furono creati all\u2019interno sontuosi ambienti di rappresentanza (il gran salone, la stanza delle signore, la stanza dei signori, la biblioteca, la sala da pranzo e un guardaroba per gli uomini e uno per le donne), che dovevano rispecchiare la condizione altolocata del proprietario, con il suo reddito annuo di 320.000 marchi.<br \/>\nOltre ai numerosi elementi decorativi, spiccavano le pregevoli sculture allegoriche della \u201cForza\u201d e della \u201cBellezza\u201d, che sormontano le colonne di sostegno del cancello monumentale, esempio precoce delle opere degli scultori Heinrich D\u00fcll e Georg Pezold, il cui atelier si trovava al vicino civico 31 della stessa M\u00f6hlstrasse.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-287 img-fluid\" src=\"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/illustrazioni_allegoriche-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/illustrazioni_allegoriche-300x168.jpg 300w, https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/illustrazioni_allegoriche.jpg 520w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Le raffigurazioni allegoriche della Forza e della Bellezza, opera degli scultori D\u00fcll e Pezold, coronano l\u2019ingresso monumentale<\/strong><\/p>\n<p>Durante la seconda guerra mondiale nello scantinato della villa si trovava un rifugio antiaereo pubblico.<br \/>\nNel dopoguerra la villa, passata sotto la propriet\u00e0 dello Stato bavarese, fu spogliata della quasi totalit\u00e0 degli elementi decorativi. Il tetto, gravemente danneggiato, fu ricostruito semplificandone le forme e la struttura.<\/p>\n<p>Dal 1951 divenne sede del Consolato Generale d\u2019Italia; il 16 novembre del 1989, su proposta del Console Generale Sergio Valacchi, fu acquistata dallo Stato italiano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-288 img-fluid\" src=\"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/veduta_1-241x300.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/veduta_1-241x300.jpg 241w, https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/veduta_1.jpg 511w\" sizes=\"auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/><\/p>\n<p><strong>Due vedute della sede del Consolato Generale (2018)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-289 img-fluid\" src=\"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/veduta_2-300x289.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/veduta_2-300x289.jpg 300w, https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/veduta_2.jpg 756w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La villa rappresenta uno degli esempi tipici delle residenze della \u201cgrande imprenditoria\u201d che si trovavano lungo la M\u00f6hlstrasse ai primi del novecento e della cui ricchezza sono rimaste numerose tracce negli edifici che costeggiano la strada. Tuttavia le sfarzose condizioni abitative lasciavano il posto alle condizioni tutt\u2019altro che confortevoli degli ambienti destinati al personale di servizio. Willibald Karl cita nel suo libro sulla M\u00f6hlstrasse una testimonianza oculare:<br \/>\n<em>\u201cLa natura di queste residenze merita un capitolo a s\u00e9. Tanto moderne e sfarzose per i padroni, quanto squallide e misere per il personale di servizio e gli intendenti. Loro avevano il riscaldamento centralizzato e l\u2019acqua calda, montacarichi e altri annessi di pregio. Noi invece non avevamo n\u00e9 bagno, n\u00e9 riscaldamento n\u00e9 illuminazione elettrica. Utilizzavamo una lampada a petrolio nel cucinotto e andavamo a dormire a lume di candela. Nostra madre ci faceva il bagno nella tinozza per il bucato\u201d.<\/em><br \/>\n<em>(Anna Riedesser, classe 1905, il 16.09.1993)<\/em><\/p>\n<p>Nella collana dal titolo \u201c<em>Ville di nuova costruzione a Bogenhausen, parte IV<\/em>\u201d la \u201c<em>S\u00fcddeutsche Bauzeitung<\/em>\u201d fornisce una descrizione dettagliata datata 14 maggio 1904 della \u201c<em>residenza principesca del console e imprenditore Hugo Kustermann<\/em>\u201d:<\/p>\n<p><em>\u201cA differenza delle ville test\u00e9 nominate sono state qui aggiunte, a lato del massiccio portale in pietra dell\u2019ingresso monumentale, una stalla per quattro cavalli con una rimessa della capienza di 8-10 carrozze e le stanze del cocchiere, esemplari nella loro concezione ad opera dello stesso proprietario che dimostr\u00f2 per l\u2019occasione il possesso di una straordinaria competenza specifica in materia.<\/em><br \/>\n<em>Gli ambienti delle stalle sono cos\u00ec ben riusciti da creare insieme al corpo principale un pittoresco cortile chiuso. Sotto l\u2019arco monumentale si trova l\u2019ingresso principale della residenza, i cui interni sono stati realizzati in armonia con lo stile dell\u2019esterno.<\/em><br \/>\n<em>Al piano terra si trovano gli ambienti di rappresentanza, realizzati con grande sfarzo e raffinatezza e quasi ovunque arredati con mobilio di pregio. Le stanze da letto, come quella dei bambini e quella degli ospiti site al primo piano sono parimenti ricche ed eleganti \u2013 come pure una piccola stanza per gli uomini, che sarebbe poi stata arredata come la cabina di una nave per seguire le inclinazioni sportive del proprietario.<\/em><br \/>\n<em>In cantina si trova la grande cucina con gli ambienti di servizio annessi e l\u2019impianto di riscaldamento. \u2013 in soffitta si trovano invece le stanze del personale di servizio, la lavanderia, la stireria e simili.<\/em><br \/>\n<em>Le facciate, in forme barocche, sono realizzate a intonaco con l\u2019utilizzo di pietre ricche di calcare conchilifero: le superfici del tetto \u2013 parzialmente mansardate \u2013 sono coperte di pannelli rossi. La facciata meridionale dell\u2019edificio si apre con una terrazza aggettante su un giardino di dimensioni piuttosto grandi, il cui impianto regolare \u00e8 in perfetta armonia con lo stile della villa.<\/em><br \/>\n<em>E\u2019 stata prestata cura particolarissima all\u2019esecuzione dei lavori in ferro battuto delle grate delle finestre, delle recinzioni, delle balaustre dei balconi e delle scale, perlopi\u00f9 seguendo i vecchi buoni modelli.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Fonti:<br \/>\nhttp:\/\/www.nordostkultur-muenchen.de\/architektur\/moehlstrasse_nummer3.htm<br \/>\nhttp:\/\/www.nordostkultur-muenchen.de\/architektur\/Moehlstrasse_3_2.htm<br \/>\nKarl, Scola: \u201cDie M\u00f6hlstrasse\u201d, 1998.<br \/>\nDorle Gribl: \u201cProminenz in Bogenhausen\u201d, M\u00fcnchen 2009;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consolato Generale d&#8217;Italia a Monaco di Baviera si trova in Moehlstrasse 3 (nelle vicinanze di Europaplatz, quartiere di Altbogenhausen), in un edificio di propriet\u00e0 della Repubblica Italiana, ed \u00e8 raggiungibile con: &#8211; U-Bahn, linea U4 oppure U5 (fermata Max-Weber-Platz) &#8211; tram, linea 16 (fermata Friedensengel\/Villa Stuck) &#8211; autobus linea 100, (fermata Friedensengel\/Villa Stuck) &gt;\u00a0Trasporti [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":9,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-179","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/179\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consmonacodibaviera.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}